Appello ai Parlamentari sulla revisione dell’art. 81 della Costituzione

Ai Parlamentari della Repubblica italiana

REVISIONE DELL’ART. 81 COST.

Cara On. Senatrice
Caro On. Senatore
Cara On. Deputata
Caro On. Deputato

Consentite alle cittadine e ai cittadini di pronunciarsi.

Come sai il Parlamento si accinge ad approvare in seconda lettura un progetto di legge costituzionale per la revisione dell’art. 81 al fine di vincolare l’ordinamento italiano al rispetto di parametri macroeconomici fissi, in particolare proibendo – salvo rare eccezioni e imponendo una procedura aggravata – il ricorso all’indebitamento quale strumento di politica economica. Queste misure sono asseritamente il frutto degli impegni assunti in sede europea al fine del coordinamento delle finanze pubbliche dei Paesi aderenti all’Euro, a fronte dell’attuale grave crisi finanziaria.
Nessuno dubita della necessità di garantire una finanza pubblica in equilibrio, né dell’importanza di politiche congiunturali di riduzione del debito pubblico accumulato negli anni, né di assicurare a regime un debito pubblico Continua a leggere

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di Raniero La Valle

“Il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà fede sulla terra?”, è la domanda posta da Gesù agli apostoli. A giudicare dalla scarsa o nulla attenzione che viene prestata alla salvaguardia del creato, la cosa potrebbe non essere troppo lontana, e per non fargli trovare brutte sorprese la Chiesa cattolica ha indetto un “anno della fede” in coincidenza con i cinquant’anni dal Concilio.
In effetti la fede e le Chiese attraversano una crisi di cui si parla poco perché non se ne occupano le agenzie di rating, ma non è meno grave di quella che, sotto altri profili, imperversa in tutta la società. Per quanto riguarda l’abbandono della fede da parte delle giovani generazioni in Italia, ne abbiamo parlato nell’articolo precedente.
Perciò viene bene il richiamo al Concilio, per una rinnovata e straordinaria azione pastorale. Ma nell’indicare come fare, il cardinale Levada, prefetto della Congregazione dottrinale, mette avanti due risorse: una appunto, come di rito, è il Concilio, l’altra è il “Catechismo della Chiesa cattolica” e Continua a leggere

La Chiesa inerte

di Raniero La Valle

È questo il primo articolo che scrivo quest’anno e mi pare di non poter cominciare il 2012 senza un grido d’allarme sullo stato della fede e della Chiesa.
Quest’anno, l’11 ottobre, cade il cinquantesimo anniversario dell’inizio del Concilio e del discorso inaugurale di Giovanni XXIII che annunciava gioia alla Chiesa (“Gaudet mater Ecclesia”) e un “balzo innanzi” nella fede, contro i malauguri dei profeti di sventura; a partire da questo anniversario, comincerà poi, indetto da Benedetto XVI, l’ “anno della fede”.
Tuttavia né la Chiesa cattolica appare in buona salute, né la fede appare rigogliosa. La Chiesa in Italia, liberata dal discredito che le veniva dalla contiguità con Berlusconi, non ha avuto un guizzo di vitalità, e giace inerte dinnanzi alla crisi tremenda che attraversa il Paese e scuote l’Occidente: né sa interpretarla, né sa dire parole di rinascita e di guida; l’unica cosa che si vede è una certa agitazione intorno a improbabili ritorni al potere di qualche élite cattolica obbediente. Continua a leggere